| Roma, notte. Due muratori sono al lavoro per chiudere con una parete il palcoscenico di un teatro: l'area è stata ceduta al supermercato adiacente, che intende ampliare il magazzino. Ma in teatro ci sono presenze pronte a uscire come topi, per spalancare voragini di emozioni. E i due muratori sono protagonisti dell'incontro con una enigmatica e sensuale Signorina Giulia che li travolge e li cambia. Due mondi diversi, due dimensioni incomprensibi li che un interminabile muro vorrebbe tenere separate, per evitare il caos che un impossibile rapporto potrebbe generare. Ma è davvero sufficiente alzare un muro per mettersi al riparo dalle nostre diversità? Muratori è una commedia dove si lavora e si parla di lavoro, della condizione, delle aspettative, dei sogni e delle amarezze di chi lavora. Ma è anche un inno d'amore al Teatro, un irresistibile ritratto di due perdenti, comico, imprevedibile, delicato e poetico. Lo spettacolo è giunto alla sua sesta stagione di repliche. Edoardo Erba (1954) è "uno dei talenti più brillanti della sua generazione. Nelle sue trame si intrecciano tutte le sfumature, dal giallo alla vena comica" (Dizionario dello Spettacolo). Vincitore dei più importanti premi di teatro (Riccione, Idi, Enrico Maria Salerno e Candoni), le sue commedie sono state rappresentate in numerosi Paesi. |
"...Erba è un autore giunto alla piena maturità... Tocchi di felice fantasia... Di travolgente verità le superbe caratterizzazioni di Triestino e Pistoia..." (F. Quadri, La Repubblica)
"...i due attori sono straordinari. Era da tempo che non vedevo recitare in romanesco con tanta grazia, energia e mancanza di volgarità... tutto concorre a scatenare risa e applausi..." (F. Cordelli, Corriere della Sera) |